ISLA SORNA -Centro Comunicazioni- 4 giugno 1994 ore 21:15 [PLAY OST: Escape from the lab]
"Velociraptor....Tom...impugna
il fucile...Ivan..tu resta qua...nasconditi...oh gesu' questa giornata
non poteva andare meglio...." disse Claude appiattendosi alla parete e
tenendo saldo a se il suo fido fucile.
Tom lo segui' a ruota e si
appiatti' accanto al francese, pochi centimetri piu in la "Li vedi? Che
specie sono? Nublarensis? Sornaensis?" chiese Tom.
Claude spostò
lievemente il capo per poter scrutare l'interno della stanza senza dare
nell'occhio, la stanza era in ampio disordine, scrivanie sottosopra e
moduli sparsi un pò ovunque, ed eccolo la, il velociraptor, pochi metri
piu in là della porta da dove spiava Claude; il raptor era di spalle e
stava fiutando l'aria, la sua pelle era color marrone scuro ed i suoi
occhi gialli come il sole.
"Nublarensis tom...nublarensis" Disse in
tono deciso il francese "Ce n'è uno qua dentro sta rovistando tra il
casino, fortunatamente non si è accorto di noi..." Tom deglutii
fortemente "Nublarensis...m*rda...è il solo branco composto da soli
adulti no? quanti sono? 9?" Claude si sporse nuovamente, dopodichè si
rivolse a Tom "Ne vedo soltanto uno...ma non per scoraggiarti, cacciano
in branco...ricordi?".
Ivan intanto restava immobile in silenzio ad
ascoltare i due ranger ed i rumori nella stanza accanto "Ragazzi...come
agiamo?" disse cercando di mantenere un certo tono, la sua voce era
preoccupatissima, quasi balbettava, sapeva che i raptor erano tra le
bestie piu crudeli sulla lista della InGen.
Tom guardò il suo fucile
"Dannazione! ho solo un colpo!!!!" Claude sospirò "La vedo molto dura
amico mio...cerchiamo di uscire di qua...senza dare nell'occhio..."
detto questo si mosse lentamente verso la porta opposta alla stanza,
quella che li avrebbe contotti all'atrio principale "Seguitemi ragazzi,
ma mi raccomando, non fate rumore..."
I tre si stavano
silenziosamente dirigendo verso l'atrio quando un inquietante rumore di
passi iniziò ad eccheggiare per la struttura...passi provenienti da
sinistra, destra, dal piano di sopra...e anche dall'atrio...il raptor
era, come disse Claude, accompagnato dal branco...e adesso tutti si
stavano muovendo per la struttura, i tre si fermarono di botto,
qualcosa...era dietro di loro.
ISLA SORNA -Villa Hammond- 4 giugno 1994 ore 21:15 [PLAY OST: San Diego Harbour]
Il fuoco si stava lentamente spegnendo, ed i pasti ormai erano stati da molto consumati.
I
sopravvissuti erano ormai stati sopraffatti dalla stanchezza e c'era
chi, bene o male, aveva gia provveduto ad andare a dormire.
Barry Sheridan e Levine Strauss erano rimasti sotto l'arcata dell'ampio portone, a scrutare le stelle.
"Ti
sei mai chiesto perchè anche se piove, o il cielo sia lievemente
coperto, qua riusciamo sempre a vedere le stelle?" chiese il dottor
Strauss, Barry si voltò verso di lui "Per via dell'inquinamento?"
rispose "Esatto...proprio cosi'...che cielo illusorio...una
contrapposizione perfetta non trovi?" "che vuoi dire..?"
"Intendo...guarda il cielo, una visuale magnifica quasi divina, ed in
linea d'aria, pochi metri piu giu, eccoci qua, l'inferno..." sospirò "Mi
manca la vita di città barry...mi manca mia moglie, mio figlio, mi
manca la mia solita routine.." "A chi lo dici Levine...a chi lo
dici...beh direi che è ora di andare a letto...spegni tu il fuoco Lev?
c'è della sabbia poco piu in la del falò..non usarla tutta ok?" Barry si
alzò e fece due passi verso l'atrio ma Levine lo interruppe "Aspetta
Barry...guarda laggiù...qualcosa....la vegetazione....si sta
muovendo..." Gli sguardi dei due si fecero preoccupati.
ISLA SORNA-Centro Comunicazioni- 4 giugno 1994 ora 21:20 [PLAY OST: Escape from the lab]
Il
possente velociraptor stava contemplando con i suoi occhi da
cacciatore, i tre uomini. Sul suo volto, si dipinse una sorta di ghigno
famelico...un sibilo usci dalla sua bocca.
"Oh m*rda...oh m*rda....oh m*rda!!!" Disse Ivan in tono estremamente preoccupato, se la faceva sotto dalla paura.
"Cerchiamo
di mantenere la calma...." razionalizzò Tom, dando veloci sguardi
intorno a se, in cerca di qualcosa di utile, "Detesto ammetterlo...ma ho
una paura folle!" disse il francese, cercando di mantenere le labbra
serrate.
Il Velociraptor fece un passo avanti e protese la testa in direzione dei tre sventurati, sibilava e ghignava.
Improvvisamente,
la stanza si illuminò di botto, un enorme faro era stato acceso da
fuori e la luce puntava dritta verso il Velociraptor!
L'animale,
visibilmente infastidito, iniziò ad emettere piccole grida
indietreggiando lentamente poi, ecco che arrivano una serie di grida piu
potenti, stava chiamando aiuto.
Da fuori si udi' una voce "EHI VOI!!! USCITE SUBITO DA LI PRIMA CHE ARRIVINO GLI ALTRI!!! SVELTI!!!!"
ISLA SORNA-Villa Hammond- 4 giugno 1994 ore 21:16 [PLAY OST: San Diego Harbour]
"Che
diavolo.....lo senti no? è una specie di...rumore di un motore..che..."
disse il dottore "...che si avvicina sempre di piu.." completò la frase
Barry.
Fu un attimo, dalla vegetazione usci a gran velocità un Chevy Truck che sfrecciò davanti alle facce incredule dei due uomini.
L'uomo
al volante notò istantaneamente i due uomini e frenò a secco, tanto che
la macchina tece un lieve testacoda e si fermò di botto. Dal retro
scese un ragazzo di colore, con un fucile da cecchino in mano "Wooho!
bella corsa Kent! la rifacciamo?" disse dando un sonoro pugno sul
tettuccio del chevy, la portiera dell'abitacolo si apri' ed un uomo
alto, faccia smunta e con qualche peletto di barba usci' allo scoperto
"Allora Jackson, è questo il villaggio di cui mi parlavi?", Jackson si
diede un rapido sguardo intorno e notò Barry e Levine che, visibilmente
sorpresi, gli fecero un gesto con la mano, salutandolo.
"Ferma ferma
ferma! Kent!! CI SONO BARRY E LEVINE!!! SONO VIVI!!", Kent abbassò la
testa e si grattò la nuca..."lo so...è per questo che mi sono
fermato!.."
Barry e Levine scesero la scalinata in direzione dei due
nuovi arrivati, "Vivi e vegeti...e con noi ce ne sono altri...", Jackson
si voltò verso Kent questa situazione lo divertiva quasi, era ingenuo e
non aveva il senso della ragione e del pericolo "ma tu pensa Kent! e
noi due che credevamo di essere gli unici rimasti su quest'isola!",
Levine si avvicinò "Lieto di vedere che sei ancora tutto in carne Jack,
ma....quest'uomo...chi è?".
Kent fece un passo in avanti, "Avete
ragione, scusate io non lavoro qua sull'isola, facevo parte della
commissione inviata qua a valutare l'andazzo generale delle cose...beh e
a quanto pare ora mi sono fatto un idea molto chiara eheh, Kent Fockler
questo è il mio nome" "Piacere signor...Fockler..." Dissero i due
scrutandolo attentamente "Che ci fate qua?"
"Eravamo di rotta qua,
quando improvvisamente siamo incappati in un branco di Velociraptor che
hanno iniziato a seguirci, fortunatamente Kent li ha seminati e..."
"Fermo!...mi sembra doveroso dirgli come stanno le cose
Jackson...Pensiamo che i raptor adesso siano in zona...vedete, li
abbiamo seminati all'incirca su quella collina laggiù" Disse kent
indicando una collina poco piu avanti del centro comunicazioni " e
pensiamoc he adesso il branco intero si sia insediato nel centro
comunicazioni...e se non c'è..ci sarà presto..." concluse.
"beh
questo spiega la fretta....m*rda...Velociraptor hai detto....c*zz*!
questo posto ormai non è piu sicuro! oggi noi abbiamo accidentalmente
avvicinato pure 3 tirannosauri....siamo quasi accerchiati!!!
ehi....aspetta un momento...da quella parte...ci sono Claude e i
ragazzi! Dannazione potrebbero essere in pericolo!!!"
Jackson si
agitò "Claude hai detto? Wo! hai sentito Kent? pure claude è vivo! il
francese di cui ti parlo sempre!" "Si ma se non la smetti di parlare e
ti decidi a chiudere il becco una volta per tutte, il tuo amico Claude
diventerà come il milite ignoto parigino, ovvero, MORTO! Saltate sulla
macchina ragazzi, sul retro ci sono dei fucili...speriamo di non
usarli..." disse Kent.
Di tre non fecero storie e salirono a bordo del chevy truck,che ripartì istantaneamente.
ISLA SORNA-Centro Comunicazioni- 4 giugno 1994 ore 21:23 [PLAY OST: Life in danger]
I
tre approfittarono della distrazione del raptor per dirigersi
velocemente verso il portone principale ma, in men che non si dica, la
strada gli fu sbarrata da un secondo velociraptor, piombatosi agilmente
dal secondo piano della struttura, dinnanzi ai tre sventurati.
"Dannazione!"
i tre inchiodarono, per poco non scivolavano, velocemente fecero
dietrofront e corsero verso un altra porta, all'altro estremo della
stanza.
Il secondo rapto spalancò le fauci, emise un grido da far accapponare la pelle e si gettò a tutta velocità verso i tre.
La
porta era a pochi centimetri, in ordine i tre vi entrarono e la
chiusero istantaneamente sbattendola fortemente contro il muso del
raptor che li stava inseguendo.
Intanto nella macchina. "non so
quanto potrà durare ancora questo scherzetto degli abbaglianti Barry!"
urlò Kent dall'abitacolo, Levine e Barry stavano,con i rispettivi fucili
da cecchino,cercando di coprire la zona ma la forte luce degli
abbaglianti gli impediva una corretta visuale "Cosi non può funzionare
Barry...dobbiamo andare dentro!" disse Levine, "Vado io!" e si senti' il
rumore di un fucile a pompa caricarsi "C'è solo un fucile e questa
occasione non me la perderei per niente al mondo!" disse Jackson
saltando giu dal chevy e correndo velocemente verso l'ingresso del
centro "VOI COPRITEMI!!!" urlò, "Ma che diavolo pensa di fare? pazzo
incoscente!!!" Disse Kent tirandogli dietro due copli di clacson, ma
ormai era troppo tardi, Jackson era gia dentro.
L'enorme portone si
chiuse alle sue spalle, davanti a se aveva ben due velociraptor, uno in
fondo alla stanza e uno al lato sinistro di essa, quest'ultimo era
ancora disturbato dalla luce.
"Maledetti fatevi sotto!!!" E sparò due
colpi di fucile, entrambi mancarono clamorosamente il bersaglio e
andarono a prendere delle tubature che, per il troppo danneggiamento,
caddero in terra.
Claude stava origliando da dentro la stanza "Spari!
Qualcuno è entrato per salvarci!" gli altri due lo guardarono con aria
sorpresa ma stettero in silenzio, volevano ascoltare come si evolveva la
vicenda.
Jackson si fermò un istante per ricaricare il fucile, il
raptor in fondo alla stanza ormai era pienamente concentrato sul ragazzo
e si stava muovendo lateralmente cercando un punto buono per potergli
saltare addosso, Jackson, inconsciamente, non si stava curando di ciò.
Ricaricato
il fucile e realizzato il pericolo a cui stava andando incontro,
Jackson si gettò verso una porta li vicino e vi entrò frettolosamente
richiudendo tutto alle sue spalle ma il raptor d'altro canto spiccò un
salto e sfondò la porta e balzò nella stanza ringhiando.
"Hai
sbagliato festa lucertolaccia!!" e fece fuoco, -Click!- "Oh m*rda!
DAI!!! ANDIAMO!!!! PROPRIO ADESSO???!" gli si era inceppata la
cartuccia, il raptor stava avanzando, era sempre piu vicino, e questo
jackson lo aveva realizzato, ormai il coraggio stava svanendo iniziava a
sudare freddo.
Gettò via il fucile, il raptor lo segui con lo
sguardo ma tornò istantaneamente ad occuparsi di Jackson che, impaurito,
inizò a correre per la grossa stanza gettandosi alle spalle tutto ciò
che riusciva a trovare, nella speranza di ostacolare la bestia.
Intanto
nella stanza, Claude, Tom e Ivan stavano origliando i movimenti del
ragazzo "Che diavolo sta succedendo? mi sembra in difficoltà! dobbiamo
fare qualcosa per distrarre la bestia!".
Jackson era arrivato in
fondo alla stanza, frenò di botto, non si era reso conto che stava per
cadere fuori dal complesso, correndo infatti aveva raggiunto una
spaccatura sul muro. Jackson si voltò verso il raptor che balzò in
avanti verso di lui, agilmente il ragazzo si scostò ricevendo solo una
sonora artigliata in pieno petto, il raptor invecie cadde fuori dalla
struttura.
"AAAAAAAARGH!!!!" Il ragazzo si accasciò a terra dal
dolore, l'artigliata lo aveva preso bene, squarciandogli la maglietta e
procurandogli dei tagli non molto profondi, "O-ok...niente di
pre-preoccupante...devo tro-trov-trovare gli altri..." si alzò, senti
qualcosa di caldo scorrere e fuoriuscire...il suo volto si fece
perplesso..."il sangue..." pensò....no...erano le sue interiora...
"c*zz*!!!!!
AAARGH!!! ARRRGH!!!" Gli occhi si spalancarono dal terrore, le budella
gli stavano lentamente fuoriuscendo dallo squarcio, il ragazzo tremava,
sudava freddo, "è finita..." pensava, ciò nonostante le energie non lo
avevano ancora abbandonato "posso ancora trovare gli altri..." pensò, si
mise una mano sulla ferita per impedire al resto degli organi di
fuoriuscire, non aveva il coraggio di rimettersi dentro ciò che era gia
fuoriuscito e gli penzolava bellamente dalla ferita, lentamente, il
ragazzo si diresse verso la porta a fianco a lui, la apri'...entrò.
"Avete
sentito?? E' successo qualcosa...Dobbiamo fare qualcosa!! non possiamo
starcene qua.." Claude si guardò intorno, e cosi fece anche Ivan...la
sua attenzione venne catturata da un dispositivo tipo computer posto
dall'altro lato della stanza, al muro, sopra di esso vi era una specie
di finestra, ma il tutto era troppo buio per poter essere distinto, si
diresse verso di esso.
"Ragazzi...c'è un interruttore qua...lo premo...magari...succede qualcosa.." disse Ivan.
La
porta si apri' molto lentamente, jackson entrò nella stanza adiacente,
era tutto troppo buio, gli alberi coprivano e non lasciavano filtrare la
luce della luna.
Ivan premette il bottone, il rumore metallico di un
motore in avviamento si potè udire da lontano, le luci di tutto
l'istituto si erano accese "Oh..ho..GUARDATE!! JACKSON?!?!?!" Disse ivan
puntando il dito oltre la finestra, che dava proprio nella stanza dove
jackson era entrato. I due si precipitarono a guardare oltre. Jackson
era voltato, stava guardando la porta, all'accensione delle luci si
guardò intorno i suoi occhi...si riempirono di terrore.
"Oh m*rda!
GUARDATE!! VELOCIRAPTOR!!!! due...tre...no...SETTE!!! oddio...deve
andarsene immediatamente di li!!" Claude si getto a prendere a pugli il
vetro "VATTENE JACKSON!! VATTENE!!!!!" Purtroppo la stanza era
insonorizzata e jackson non potè udire niente..
Jackson stava
tremando, i raptor non lo avevano ancora notato "posso ancora
andarmene!" pensava, riapri' lentamente la porta....l'altro raptor...lo
stava aspettando a fauci spalancate!
Fu un attimo, la bestia balzò
sopra Jackson, nel cadere al ragazzo fuoriuscirono completamente gli
intestini, la vista iniziò ad annebbiarsi, il sangue fuoriusciva a
fiumi, lo stava facendo slittare verso il centro della stanza. Gli altri
raptor lo notarono...l'artiglio del raptor si conficcò nella schiena
del povero Jackson che, con le sue ultime forze lanciò un grido
disperato, gli altri sette raptor si avvicinarono lentamente al
corpo...ed iniziarono a banchettarci.
"mio dio....Jackson..." i visi
dei tre si erano fatti pallidi come la morte, indietreggiarono, erano
scioccati..."Dobbiamo andarcene....e subito....." detto fatto, i tre si
precipitarono verso la porta da dove erano entrati, corsero come il
vento, si gettarono attraverso il portone malconcio del centro
comunicazioni, lo sfondarono e scesero di corsa la scalinata.
Dal
retro del chevy scese Levine, "Salite presto!! Salite!!!" e li aiutò a
montare "Dov'è Jackson???" chiese Barry...Tom lo guardò dritto negli
occhi "Non avete sentito le sue urla?" disse Ivan salendo
"Dannazione...Presto...andiamocene alla svelta di qua!!! Parti Kent!!!"
Disse Barry dando un pugno sul tettino dell'abitacolo, "Kent?" Disse Tom
"poi ti spiego...facciamo ritorno alla villa...il piu presto possibile!
VAI VAI VAI!!!", il chevy riparti' a tutto gas.
Intanto dentro al
centro, i raptor stavano finendo i resti di Jackson, la capobranco mise a
terra la testa mozzata del ragazzo ed emiseuna serie di versi, riprese
il suo trofero, e svani' nella selva assieme agli altri.